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August 26

Sogni

...E alla fine mi sono addormentato (alle 17:30, dopo una nottata in bianco e una giornata "ANORMALE" a dir poco).
Appena svegliato (23:10), ricordo solo qualche brandello di un sogno appena fatto, un sogno a colori (sottolineo volutamente i colori perchè anche di quello si è parlato nella giornata ANORMALE) - praticamente quel che ricordo del sogno è che mi stavo recando in una affabile località di collina, località che conosco molto bene, ricordo che vi stavo andando in bicicletta mentre pioveva a dirotto, la sensazione dell'acqua che bagnava era tangibile e reale e la strada era libera e deserta, ad un certo punto in cui dalla strada si comincia ad intravedere il paesaggio collinare, mi imbattei in un gruppo esteso di persone che erano lì ferme in mezzo alla strada, sotto la pioggia pungente, e bloccavano il passaggio, - i loro volti non mi dicevano nulla -; in sella alla bicicletta cominciai a farmi strada tra di loro, era come cercarsi di infilare tra un fitto gruppo di alberi in mezzo ad un bosco, io passavo radente a loro, gli sfioravo le spalle e loro non si spostavano, con le ruote della bicicletta calpestavo i loro piedi e loro non reagivano, ...sotto la pioggia.
Allontanatomi dal "gruppo" la sola cosa che avevo presente era la sensazione di bagnato che avevo addosso, dei vestiti fradici ed appesantiti - qui c'è un buco, nel senso che manca una parte del sogno, ...difatti - la scena succesiva mi vede a scendere da un dirupo interrato, a piedi e sotto una pioggia stavolta quasi assente, proseguendo a scendere si intravede una strada che taglia da destra a sinistra il percorso scosceso, e su quella strada c'era una persona che io vedevo di spalle, poco prima di arrivare alla strada, comincio ad arrampicarmi su di un'albero, in maniera abbastanza silenziosa e senza sforzo, finchè non mi trovo abbastanza in'alto che l'incurvatura naturale dell'albero mi porta ad essere proprio al disopra di quella persona che di spalle vidi sulla strada, e ricordo che i miei abiti bagnati da quell'altezza gocciolavano addosso alla persona che improvvisamente guarda verso l'alto e si accorge di me, era un volto conosciuto, so tutt'ora chi è quella persona, ma la il ricordo ammette confusione e non so, credo di confonderla, allora penso che possa essere una tra due possibilità [...] - non ricordo altro, forse solamente che in quel luogo non c'eravamo solo io e la persona sulla strada, - è piu come sensazione che ricordo - la sensazione che su quella strada ci fosse una terza persona che a sua volta attendeva qualcun'altro. FINE
August 11

...mi chiedono cosa penso...

penso alle cose piu belle che mi sono succese ed a tutte le cose che mi sto perdendo strada facendo, penso che sia una fortuna poter esprimersi ed essere capiti, penso....
penso che sto rispondendo ad una sconosciuta ma sono fiducioso perchè credo che in fondo quello che faccio abbia un senso.
Ciao, ci sentiamo. :-)
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Penso che tutto dipenda da come si presentano le cose, cioè, ogni cosa, persona, questione situaizione, etc... possano raggiungere il loro massimo obbiettivo auspicabile (per il bene comune) solo attraverso una singolare combinazione di eventi (positivi), come se in un sistema vi fossero almeno due variabili che per uno strano motivo trovino compimento in un risultato eccellente e mai ottento, quasi irripetibile, ma veramente tangibile e reale, ... per me almeno una volta al giorno capita di riscontrare l'incontro di variabili che portano a risultati, ma, strano è che oltre a quel che accade, ci siano in retroscena almeno dieci diverse possibilità di combinazioni che abbiano ad esiti diversi ma inespressi, volendo usare effetti speciali, direi che stiamo parlando di fisica quantistica e forse metafisica, ma volendo essere quel che siamo, ossia esseri umani con i piedi per terra, direi che è il normare scorrere degli eventi, con un pizzico di fantasia in piu...
In parole povere, accadono molte cose quotidianamente, ma secondo me non importa tanto cosa accade, ma come accade, come si verifica un evento, e come ci si pone di fronte all'evento... erroneamente (credo), credevo che noi, in qualità di singoli esseri  umani fossimo variabili, una variabile per ogni persona, che venendosi a trovare in quel sistema matematico (perdonate l'eccessivo abuso d'insistenze) fossero esposte al piu totale caos probabilistico composto da infinite scelte possibili di cui una sola poteva essere reale, praticamente se avete visto il film "sliding doors" potete farvi un'idea di quel che dico, ...ma a lungo andare non reggeva... le "cose" accadono comunque, non c'è modo di esitarle a priori, si può tentare di incanalarle verso una nostra direzione ma solo il giudizio a posteriori, (a  cosa fatta) ha un senso vero e proprio...
Quello che sto cercando di dire, (e non so per quale motivo), è che essendo presenti nell'attimo, ed avendo ben presente quel che si vorrebbe, si potrebbe avere quel che si cerca senza sapere che lo si sta cercando...
 
 
Sono le 04:47 del mattino e scrivo questo dopo una giornata lavorativa di 18 ore... può avere senso tutto ciò?
August 06

Nothing...

  
July 31

Pensiero

Ogni cosa esistente e tangibile ha come potenziale d'azione e capacità di produrre conseguenze almeno per due volte e mezzo il suo volume spaziale... pensate ad una sola parola quanto potere ha...
January 27

AAA Cercasi Urgentemente (25.01.2008)

AAA
Cercasi Urgentemente quel rinco....
che sicuramente era così fatto che
per quanto era rinco... s'è andato a schiantare
contro la mia macchina e m'ha rifatto la fiancata

int

... a tale rispettabile benefattore
vorrei augurare tutto il bene possibile...
solamente una cosa, si poteva almeno degnare di scrivere un bigliettino
(ammettendo che sappia scrivere), magari senza indicare i suoi estremi,
poteva almeno provare a scusarsi con una frase del genere:
"caro signore, mi perdoni se sono un deficente e se non sono in grado di condurre un autovettura
la prego inoltre di perdonarmi se in questa società il mio ruolo è solamente quello
di consumare ossigeno utile ad altre prsone e produrre escrementi... in fede H.K."
alias un handic... (con tutto il rispetto x chi è sfortunato)
 
 
January 15

Psycho

 
  
 
 
 
 
Qualche spezzone del mio (nostro) primo demo, registrato dagli Psychotorture nel lontano 2000
alle chitarre ci sono io, alla batteria Fabio, basso Luciano e voce Vincenzo.
 
Originariamente la band era composta da chitarra, batteria e basso,
parlo del 1997 ~98..., azz!, dieci anni... (son cresciuto con 'sti ragazzi...)
ben presto alla band si aggiunsero altri componenti: Alfio "Lambretta" alla voce, poi Max alla chitarra, successivamente
Alfio andò via ed entrò Vincenzo come cantante (è quello del demo), buttammo giù gran parte dei pezzi registrati
poi fu il turno di Max, lasciato il gruppo subentrò per un breve periodo (quasi tre prove) Emiliano sempre alla chitarra, anche se in quel periodo avevo strane idee per la testa, tipo eliminare la seconda chitarra e prendere un secondo bassista, solista - idea che non trovò mai realizzazione, purtroppo.
Andammo avanti un bel pò senza secoda chitarra, nel gennaio 2000 incidemmo ll demo, poco dopo sarei partito per la naja e perciò
ci toccò correre in registrazione...
Sotto regime militare riuscii a scrivere uno dei pezzi migliori: "Misanthrope", le cose ancora andavano bene, nonostante tutto.
Una volta ritornato sulla terra, si riprese l'attività; dopo qualche tempo fece ingresso Graziano nel gruppo il quale portò ad esplorare diversi filoni musicali - scrivemmo altri 4/5 brani discreti di cui 3 si son persi nel dimenticatoio sfortunatamente.
Al contempo presi a suonare con gli ALMACRIDAEM, un gruppo gothic già ben avviato, ma la storia con loro è durata poco più di un anno, peccato riuscimmo a creare dei pezzi molto interessanti, ma... persi anche questi....
 
 
 
Ora, quel che mi auguro è di riprendere a suonare intensamente come qualche anno fa con il gruppo che non ho mai lasciato.
 
January 11

Messaggio di augurio

Questo splendido messaggio l'ho ricevuto da una amica speciale, vorrei che tutti coloro che mi hanno spauto RI-conoscere lo prendessero come un augurio da parte mia.
 
Questo probabilmente dovrebbe essere appeso al tuo
specchio in modo che tu
lo possa leggere ogni giorno.....
Puoi non crederci
ma è vero al 100%
 
1. al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te
2. almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera
3. l'unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti
è proprio perchè vorrebbe essere come te
4. il tuo sorriso può portare gioia a chiunque,
anche a qualcuno a cui non sei caro
5. ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi
6. per qualcuno tu significhi tutto
7. tu sei speciale e unico
8. qualcuno di cui neanche conosci l'esistenza ti ama e ti ammira
9. anche quando fai l'errore più madornale ne deriva qualcosa di bello
10. quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle,
guarda di nuovo
11. ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti.
Dimentica le offese
Se sei un amico amato manda questo messaggio a tutti,
anche a chi te l'ha mandato.
Se lo ricevi indietro vuol dire che ti amano davvero.
E ricordati sempre: quando la vita ti offre limoni,
recupera sale e tequila e fammi un fischio!!
I buoni amici sono come stelle, non li vedi sempre
ma sai che sono sempre al tuo fianco.
'Preferisco ricevere una rosa e un sorriso da un amico finchè sono vivo
piuttosto che un camion di rose quando morirò!'.

Mandalo a tutti gli amici, anche a me se mi reputi tale...
E non dire che sei troppo occupato per farlo...non
conosci la frase 'fermati
e annusa i fiori??'... *

*
*
Grazie Manu
December 31

Vedere

Non saremo mai in grado di vedere noi stessi così come gli altri ci vedono.
December 26

Insonnia

Lontano da tutto, lontano da tutti...
proprio in questi giorni di ritrovo più che di festa, in cui si assottigliano le distanze tra le persone, si proprio ora avverto una incommensurabile distanza tra me e tutti gli altri, quando si è passato del tempo ad attendere simili eventi con felici aspettative, puntualmente mi ritrovo a fare i conti con una avvezza disillusione...
Alcune volte trovo gradevole sorpresa quando meno me l'aspetto e soprattutto da chi non me l'aspetto, altre volte...
Avrei molto da dire a tutti coloro i quali hanno suscitato disillsione, ma in fin dei conti a nulla potrà giovare, ogniuno continuerà per la propria via, ad occhi più o meno aperti, ed in secondo luogo trovo maggior diletto nel continuare ad agognare, a desiderare e fanatsticare piuttosto che sfatare o delineare una situazione (soprattutto se gli esiti di un intervento qualsiasi sono inprevedibili da chiunque), trono sempre sugli stessi tasti: "...come incognite tra incognite". Penso (forse erroneamente) all'egoismo, celato dietro ad ogni singolo agire, quel che si fa, ogniuno lo fa per sè, per un senso di sicurezza, per soddisfazione, per tornaconto - raramente si assiste ad una gratuita largizione, sentita e spontanea, in tal caso non si può parlare di benessere che torna in dietro sottoforma di marcato egoismo, si fa per il piacere di farlo.
Penso (e mi vien da ridere) a coloro che senza apparente motivazione, di punto in bianco, hanno smesso di rivolgermi la parola, rassicurati/e da quel che i più si aspettavano di credere, ma che in fin dei conti non hanno saputo trovare; credevano di potermi istruire così come si fa con gli infanti, ed io di certo non ho voluto privarli di tale "dubbio" piacere, d'altronde quando si tratta di giocare, sono il primo a voler cominciare e tanto più didattici si presentavano i lor interventi, tanto più fanciullo il sottoscritto tornava ad essere.
Si può fare a meno di graziare il prossimo con la nostra opinione, si può fare a meno di conquistare il cuore quando poi le intenzioni volgono verso altre mete, si può fare a meno di convincere, ma tentare, forse, è il solo errore sistematico che potrebbe graziare noi stessi, non il compiacimento, nè il consenso altrui, solo una sorta di aberrazione mondana, un istinto che fa ssì che spicchi la differenza. 
October 25

News

L'utente da voi desiderato è al momento impegnato in un'altra conversazione (***), lasciate un messaggio e verrete ricontattati.
In attesa di LOCALI aggiornamenti siente invitati ad intrattenervi con le foto pubblicate ed i brani concessi. 
 
October 04

Speranza...

Per quanto non si voglia piu sperare di speranza nutrire
rimarrà sempre speranza da coltivare
nel bene e nel male
tutto questo non potrà variare.
-----------------
Nonostante tutto,
spero di non dover piu sperare...
September 18

Pulp Fiction

Ezechiele 25.17
 
Il cammino dell' uomo timorato
è minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti
e dalla tirannia degli uomini malvagi.
Benedetto sia colui che nel nome della carita' e della buona volonta'
conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre;
perchè egli è in verita' il pastore di suo fratello
e il ricercatore dei figli smarriti.
E la mia giustizia calera' sopra di loro
con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno
su coloro che si proveranno ad ammorbare
ed infine a distruggere i miei fratelli.
E tu saprai che il mio nome è quello del Signore
quando faro' calare la mia vendetta sopra di te. 
 
September 14

Cane e Cavallo (M)

Una sera d'inverno.
Il cavallo guarda dalla finestra della stalla.
Le galline gli pascolano intorno ma lui non se ne accorge.
Il cane invece è infastidito da quei pennuti tutti uguali che non si sa mai quanti ne sono.
Ringhia e le allontana.
Il fattore entra nella stalla con l'amico: "quest'anno e bello grosso il porco" dice. "vedrai le salsicce!".
"già già" dice l'altro, "potremmo quasi farlo".
Il cane sente tutto e conta conta va dal cavallo: "senti zio, tu stai li tranquillo ma non senti niente?
che mica mica il porco fa una brutta fine che non è mai lo stesso tutti gli anni?! non ti puzza a te? tu l'hai viste le salsicce? che vogliono mica ammazzarlo con le salsicce? e mo al porco chi glie lo dice?..."
"Si si ho capito" l'interrompe il cavallo, "mo fatti un giro però..."
La sera il cavallo si alza, si aggiusta un pò la chioma, sgranchisce un pò le zampe e, sigaretta in bocca, trotta trotta va a trovare il fattore.
Da due zampate alla porta e: "chi è?!" quello strilla.
"so' io!" dice il cavallo.
"che vuoi a quest'ora?! che non ti basta l'erba?!"
"si si capo, l'erba mi basta."
"e allora che vuoi?!
"no niente, ti volevo di' na cosa."
"e dimmi, che c'è?"
"senti questa capo, lo sai che mò pure il cane comincia a parlare?!"
"ma no!"
"eh eh! e devi sentì come li fa i conti!"...
 
August 25

...

IL FREDDO INTERIORE .

 

Penitente dinanzi all’aurora,

contemplo la sua interna bellezza,

smarrito nelle sagge narrazioni del freddo,

che conoscono lo spirito,

e lo confortano nel presente.

Dietro il brivido,

un’infinità di nostalgie,

è un attimo che ho conosciuto

è un attimo che poi è svanito

ma ora scovo il suo senso,

e proteggo il suo incanto

nella memoria.

L’animo in gioia sorride,

per ciò ch’egli agognava,

lungo la strada, il grigio più non spaventa,

ma incoraggia,

nel freddo abbraccio del destino,

c’è quell’Io, rimasto bambino,

che parla in silenzio,

lungo il suo cammino

è vive l’attimo oltre l’estremo

nell’astrattismo dell’assurdità,

la speranza sempre viva,

e ciò che torna….

Le nuvole nel cielo

di grigie sfumature…

a ritroso verso casa

scopro di percorrere

l’incanto alla rovescia

è il ritorno…

dell’intangibile presente .

 

06-09-2000

 

August 10

Che dire?

Esitono cose e persone che in un certo momento diventano sacrificabili, o non sembrano più necessarie (o se preferite, "passano in secondo piano"), il fato ha voluto che il mondo girasse in tal senso, inutile recrimiare, inutile adirarsi, [che dire?], una delle cose che resta possibile fare è accettare la novità, ADEGUARSI, e continuare nelle nuove condizioni - nel più o nel meno - qualcuno potrebbe sentirsi frustrato, qualcun'altro potrebbe cercare nuove strade, altri ancora (beati loro) non s'avvedono del cambiamento.
Sinceramente non riesco ancora a capire (se c'è qualcosa da capire) se tra adeguarsi e rassegnarsi ci sia differenza, e non parlo del nuovo capoufficio con le sue pretese astruse, ma del modo di riproporsi di fronte alle situazioni mutate... 
[Pippe mentali], non portano a nulla, come il nostro buon senso vuole accuratamente sottolineare, ma credo che prima o poi, uomini o donne, tutti ci inciamperanno... "AHI !"
Non a caso rileggevo alcune pagine de "la profezia di Celestino", si parla di due individui paragonati a due mezzi cerchi, due "C", finchè restano in tale stato in un modo o nell'altro riescono recepire più geuinamente la realtà, lì dice "assorbire energia...", e quando le due "C", si uniscono per formare una sola "O", le due unità "recidono" in parte il loro cordone ombelicale con l'esterno e prendono a autosostenersi l'un l'latro. 
E già..., non ho nient'altro a cui pensare...
...a pensarci un forndo di verità io ce l'ho trovato, senza dire che la verità fa sempre la sua "porca figura", cioè non siamo in grado di essere costanti, subito dopo aver comprato un'auto che ci piace, ne passa un'altra lì davanti più bella della nostra... - per i bambini di tutte le età !!! -
Per concludere, tuto questo può essere divertente in un senso, e non-tanto-divertente in un altro senso, [e che dire?] - questo è il bello delle diversità, perchè?  - non chiedetelo a me !!! -
 
August 01

Senza titolo

 

Tra un’ombra ed un raggio di luna,

tra un sospiro in apprensione

ed una goccia di pioggia

dopo la tempesta,

mi ritrovo in vecchio abbandono

in quieta solitudine d’angoscia sublime.

Sotto il pacato ed argenteo lume di luna

che nel suo freddo calore,

ora va ed ora viene

liberando paure profonde nella sua scia,

qui nel ritorno, rabbrividisco

simulando la danza d’una fiamma di candela.

Protagonista per l’eternità

d’una incerta movenza

su cruente e raccapriccianti melodie

pregustando una fitta marezza nel cuore,

pari all’abbandono,

il cuore dona lacrime d’occhi ormai seccati

e a loro assensi mai più saran negati.

Il silenzio, lontano fruscio di fiume,

conduttore d’anime e voci dannate

per l’eternità,

lontano da quel caro sentimento

che rapisce il cor in idilli trepidanti

presso grigi presagi e caldi rincrescimenti

non v’è più modo di consolar quell’innocenza

non v’è più cuore per confortarla

in tale tempesta di dolore,

che alcun può ne vedere ne sentire,

ma che prima o poi a ciascun tocca patire.

Non so cosa vedere nel cielo

insolitamente chiaro in quelle tenebre,

se la dolce luna o le grigie nubi,

o magari ancora l’eterno moto d’icone

in un fiume specchiato nella volta celeste,

o solamente contemplare

l’assurda ma fascinosa atmosfera

in quel freddo di cui ormai io son.

La fioca luce della luna, il silenzio

brivido e mordace brivido interiore,

nessuno di esse nella macabra bellezza

hanno potuto eluder

quel male che fa pena,

quella soffocata afflizione,

che la gola tormenta e nel petto sopprime,

or che anche l’ultimo bagliore è svanito

indistinta la scorgo,

solitudine, chi attendi?

 

 

SENZA TITOLO (La notte) 07-04-2001 

July 29

se questo è vivere...

Si ripropongno sempre le stesse questioni, persone che inizialmente si mostrano civili e appena hanno l'opportunità non esitano a fare gran casini e creare disagi...
Una trama che ho visto recitare fin troppe volte, sempre la solita tiritera, ormai non mi fa più effetto, ma che scocciatura ogni volta cercare di uscirne per quanto sia possibile illesi, come se fosse realmente possibile, in realtà ogni mazzata di questo tipo porta a credere che le persone in fondo sono fatte tutte allo stesso modo, le persone godono nel farti tirar fuori il tuo lato peggiore, non ne possono fare a meno...
Nei periodi di quiete, queste cose passano in secondo piano, non ci si pensa, ma so che con il tempo hanno fatto si che si consolidassero schemi di comportamento e di pensiero, che semplicemente portano ad essere prevenuti, sfiduciosi, in una parola, ARTEFATTI...
Individui ignoranti, continuano ad andare in guerra guardando una vittoria piu o meno vicina, sperando di guadagnarci in rispettabilità e chissà cos'altro, considerano tutto tranne il fatto che si ricoprono di meschinità, rischiando di fare per di più magre figure.
Il tempo potrà portarmi a perdonarle, ma potranno mai loro stessi perdonarsi per il male che causano,
ma che ci pesno a fare, credo che in un modo o nell'altro si stiano preparando per buttarsi tra le fauci di bestie ancora piu feroci di loro.
Continuo a non capire...
July 27

Ciò che non dovrebbe essere...

In teoria tutto quel che c'è, c'è !, non si può fare a meno di non vedere

e ciò che è visibile dovrebbe essere considerato alla stregua di qualsiasi altra cosa,

la teoria..., in verità esistono cose amabili e cose detestabili, entrambe degne di importanza vitale, entrambe inscindibili.

 

Personalmente credo che quel che fa una persona, è la conservazione dell’equilibrio tra amabile e detestabile, e non dev’essere un atteggiamento occasionale ma uno stile di comportamento così come lo è il proprio modo di camminare.

Non credo si possa trovare però una forma definitiva di equilibrio, esistono oscillazioni più o meno lievi ma mai drastiche.

 

Il Bianco ed il Nero:

Ciò che mi attrae è la semplicità, la costanza, la coerenza, la delicatezza, la lealtà…

Ciò che mi respinge è la stoltezza, la superficialità, l’ipocrisia, la volgarità, la noncuranza…

 

In linea di massima, non ho detto nulla di eccezionale, ma ci sono cose che fanno la differenza, una di queste è livello di fiducia che riponiamo nel nostro modo di crederCi, di credere in quello che siamo e facciamo.

Così anche una vittoria può essere una sconfitta ed una perdita può essere un guadagno.

Se per qualcuno ha significato questo, potrò dire di non essere uno psicotico, altrimenti… pace, per me un posto vale l’altro.

 

 

 

July 25

Ma cosa cerca questo qui?

La  domanda è lecita,
Mi ritrovo qui, presso queste pagine che presto (mi auguro) saranno accessibili solo a coloro che intendono dare contributi importanti, per cercare sintonia, imparare..., c'è sempre da imparare, confontarmi con persone che sappiano ascoltare e sappiano riflettere con spirito critico.
Normalmente non si sono mai trovate rivelazioni su internet, e mi auguro che non si trovino mai, ma qualche spunto su cui riflettere lo si potrà trovare - perchè direte? - senza astrazioni e vane ambizioni gnostiche, cerco..., cerco di sapere "il perchè delle cose" per il semplice piacere di prendere posizioni diverse su qualsiasi argomento.
Attualmente stanno succedendo tante cose degne di nota, che normalmente (secondo me) dovrebbero un'attimino catturare l'attenzione, ad esempio la follia che dilaga..., l'insoddisfazione che si respira un po ovunque...
A chiunque almeno una volta sarà passato per la testa il BANNER: " Ma che stà ssucede? ".
Oltre a questo rimane sottinteso che parlare di un bel film o di un buon libro è una cosa che fa sempre piacere, come del resto parlare dei propri interessi e allo stesso modo gradevole, io ad esempio mi cimento volentieri nella scrittura, scrivo di tutto da avvenimenti a brevi racconti, lo faccio perchè mi viene spontaneo e tante volte rileggo con piacere quel che scrivo. - a pensarci, un blog potrebbe essere un blocco note "in condivisione"...
 
OK, Carne al fuoco ce n'è abbastanza per ora...
vo a dormire sennò domattina ki sse sveglia? xD
 
 
July 24

Spazio

Finalmente ci siamo!

Ho voluto creare questo spazio per necessità di comunicazione (diciamo così), e direi anche per interagire con persone che hanno mostrato un minimo ma sufficiente interesse per argoment non banali.

Sto parlando delle esperienze che ogniuno di noi porta con se, ma che molto spesso vengono tenute nascoste per il timore di mettersi in gioco, non intendo metter su un confessionale, intendiamoci !, è solo un tentativo di condividere un pensiero o un modo di "vedere le cose", dire quello che può sembrare giusto o sbagliato (nulla vieta di raccontare una storiella o un'aneddoto), ma è inutile ricamarci tanto su...

 

OK